La figura del commissario Maigret, ancora indefinita, appare per la prima volta nel 1929 in Train de nuit, a cui faranno seguito La jeune fille aux perles, La femme rousseLa maison de l'inquiétude. I primi tre fanno parte del filone dei classici romanzi popolari dell'epoca, storie d'amore, tradimenti e delitti, alla parte poliziesco-investigativa sono riservate solo le ultime pagine. L'ultimo, La maison de l'inquiétude, si può già definire romanzo d'indagine con un Maigret in primo piano gia inserito nel suo ufficio al Quai des Orfevres.
Simenon non volle mai ricoscere "questi Maigret", Francis Lacassin, nel 1975, in una intervista gli chiese perchè non considerasse Pietr-le-Letton come la quinta inchiesta di Maigret, lo scrittore gli rispose che non riteneva i romanzi pubblicati sotto pseudonimo come appartenenti alla sua opera. Pietr-le-Letton era, al contrario, il primo firmato con il suo vero nome.

Train de nuit, (1929, Christian Brulls) 
Il commissario Maigret, della Polizia di Marsiglia, indaga su un delitto avvenuto sul treno Parigi-Marsiglia. Pubblicato dall'editore Fayard nel 1930 nella collana "Les maîtres du roman populaire".
La jeune fille aux perles, (1929, Christian Brulls)
Finanziere in rovina si suicida, figli naturali, giovane in pericolo salvata da Maigret... Scritto poco tempo dopo "Train de nuit", L'editore  Fayard, poco entusiasta, lo proporrà solo nel 1932, nella collana "Les maîtres du roman populaire" con il titolo La figurante. 
La femme rousse, (1929, Georges Sim)
Intrighi amorosi e delitti, Maigret aiuta due amanti a fuggire assieme... Rifiutato da Fayard fu pubblicato nell'autunno del 1929 sul quotidiano "Le Journal". Nel 1933 verrà proposto nella collana "Criminels et Policiers" dell'editore Tallandier.
La maison de l'inquiétude, (1929, Georges Sim)
Anche questo, dopo essere stato rifiutato dall'editore Fayard, fu proposto sul quotidiano "L'Oeuvre" a partire dal 1° marzo 1930. Venne pubblicato nel 1932 dall'editore Tallandier sempre in "Criminels et Policiers". 
Stampato in Italia nel Romanzo Mensile nel gennaio del 1931 con il titolo  La casa dell'inquietudine.

L'autore racconta che nel settembre del 1929 si trovava nel porticciolo olandese di Delfzijl, per effettuare lavori di calafatura al suo battello, l'Ostrogoth. A causa dei rumori provocati dalle riparazioni raccoglie le sue cose, compresa la macchina da scrivere e si rifugia all'interno di un'altro battello in secca, qui ed in un vicino caffè, Le Pavillon, nasce il primo vero Maigret, quello di Pietr-le-Letton.
Il fatto è contestato dai biografi dell'autore che ritengono che il libro sia stato scritto sì a bordo dell'Ostrogoth, ma solo nella primavera del 1930 e non nel porto di Delfzijl.
Pietr-le-Letton fu pubblicato dall'editore Fayard sul settimanale Ric et Rac dal 19 luglio al 11 ottobre 1930 e riproposto in volume nel maggio del 1931.


1966 Delfzijl monumento a Maigret
Dall'editore Fayard, vengono proposti :
1931
febbraio
M. Gallet décédé
febbraio
Le pendu de Saint-Pholien
marzo
Le charretier de la provvidence
aprile
Le chien jaune
maggio
Pietr-le-Letton
giugno
La nuit du carrefour
luglio
Un crime en Hollande
agosto
La tete d'un homme
agosto
Au rendez-vous des Terre-Neuvas
novembre
La danseuse du Gai-Moulin
dicembre
La cinguette à deux sous
dicembre
L'ombre chinoise
1932
febbraio
L'affaire Saint-Fiacre
marzo
Chez le Flamands
aprile
Le fou de Bergerac
maggio
Le port des brumes
luglio
Liberty-Bar
1933
giugno
L'écluse n° 1
1934
marzo
Maigret

Con Maigret, (In Italia anche con il titolo Maigret e il nipote ingenuo) lo scrittore ha messo in pensione il suo personaggio e sembra deciso ad abbandonarlo per sempre. Intende dedicarsi a cose di "maggior spessore", sarà solo dopo alcuni anni che cedendo alle richieste dell'editore Gallimard e dei suoi lettori riprenderà a narrare le inchieste del celebre commissario. 

Bibliografia
Francis Lacassin, Conversations avec Simenon, La Siréne 1990
Francis Lacassin, La vraie naissance de Maigret, Editions du Rocher 1992  
Francis Lacassin, Simenon avant Simenon, Omnibus 1999