EZIO D'ERRICO: STORIE DI DONNE E DI CANI
Cappelli editore Rocca San Casciano 1961
Disegni di Livio Apolloni - Pag. 196 - 20 febbraio 1961 - lire 1500

Venti racconti deliziosamente scritti.
Non sono frivoli ma scanzonati. Non investono problemi centrali ma fanno meditare. Sotto un fresco vento di fantasia, in essi tutto turbina e vibra; ma personaggi e vicende assumono il volto e la verità dei giorni che ciascuno di noi va vivendo.
Narratore vivacissimo, commediografo estroso, Ezio d'Errico ha saputo comporre questo singolare libro che, senza dubbio, riuscirà, anche domani, il più caro al suo cuore.
E appunto perché vi ha apposto, di pagina in pagina, la firma del suo più generoso sentimento, lo ha dedicato ai cani di nessuno, desolati e randagi nel mondo.
Donne e cani: un ciclo biologico, un circuito di consuetudini, di atteggiamenti, di affetti, di pensieri.
Animali blasonati e animali purchessia; povere donne del popolo, querule e al tramonto; maestose dame ingioiellate; femmine voraci; insolenti bellezze, cariche di sexy.
Due nel mondo. Che importa se pochi se ne accorgono? che importa se chi se ne avvede sogghigna, compatisce, disprezza? Intorno a codesti nuclei « familiari », ruota la vita degli altri tutti, forse con meno nobili rapporti, certo con più facili altruismi.
Dramma e felicità a due personaggi. Nel quale ciascuno di essi sa guardare « dentro » nell'altro; sa prodigare un dono di muta consolazione.
Ebbene, di queste « storie », di questa alleanza, di questo « volersi bene » in un mondo discorde, Ezio d'Errico ci ha saputo dare forti sequenze e delicate dissolvenze.